Da venerdì 22 maggio 2020 ore 16.03, in replica domenica ore 21.30, mercoledì ore 00.05 (Speciale Radio – 1 / Speciale Diocesi)

Il Signore ha chiamato a Sè Mons. Eugenio Ravignani

si è tenuta giovedì 21 maggio 2020 la celebrazione funebre del Vescovo Eugenio Ravignani presso la Cattedrale di San Giusto di Trieste a cui è seguita la tumulazione accanto al Vescovo Antonio Santin. In questo Speciale presentiamo un breve ritratto del nostro Vescovo emerito.
            Carissimi sacerdoti e diaconi,                     consacrati e consacrate,                         fratelli e sorelle, amici tutti, in questo tempo in cui noi cristiani celebriamo la vittoria pasquale della vita sulla morte, il Signore ha chiamato a Sé Sua Eccellenza Mons. Eugenio Ravignani, Vescovo emerito della nostra Diocesi e della Diocesi di Vittorio Veneto, dopo un periodo di sofferta malattia, affrontato con sereno e fiducioso abbandono alla volontà del Padre celeste. Viene a mancare alla nostra comunità diocesana un fratello nella fede, giunto a Trieste ancora bambino e cresciuto qui tra noi, che qui maturò la sua gioiosa e generosa risposta alla chiamata al sacerdozio e che qui impegnò, con esemplare dedizione, tutta la sua vita come presbitero e come vescovo. “Don Eugenio” – come tutti affettuosamente lo abbiamo sempre chiamato – fu un amato e venerato testimone del Signore, sempre circondato dalla stima e dall’affetto di tutti per la sua grande carità, il suo amabile e arguto sorriso, la sua pazienza e delicatezza nei rapporti. Affidiamo al Signore della vita questo suo servo fedele e assicuriamo alla sua anima benedetta la nostra preghiera e ringraziamo quanti – familiari, sacerdoti, amici e personale medico – lo hanno accudito con ammirevole dedizione, soprattutto in questi ultimi mesi. Per il Vescovo Eugenio si sono ora compiute le parole di san Pietro che avevano guidato il suo episcopato: Donec dies elucescat, Fino a quando non spunti luminoso il giorno (1Pt 1,19).

✠ Giampaolo Crepaldi

Mons. Eugenio Ravignani nasce a Pola il 30 dicembre 1932, si trasferì a Trieste nel 1946. Conclusi gli studi teologici nel seminario vescovile di Trieste, fu ordinato sacerdote a San Giusto il 3 luglio 1955 dal vescovo mons. Antonio Santin. Il 1° luglio 1961 conseguì la laurea in Sacra Teologia presso la Pontificia Università Lateranense. In diocesi ebbe vari incarichi. Nel 1967, per mandato del vescovo mons. Santin, avviò il dialogo ecumenico con i responsabili delle Chiese cristiane, ortodosse ed evangeliche della città, allargandolo pure alla comunità israelitica, mantenendo questo incarico fino al 1978. Nominato rettore e prefetto degli studi nel seminario diocesano il 15 agosto 1968, concluse questo mandato nel 1983. Dal settembre del 1978 al febbraio 1981 diresse il settimanale diocesano Vita Nuova. Eletto Vescovo di Vittorio Veneto il 7 marzo 1983, fu consacrato a Trieste nella cattedrale di S. Giusto il 24 aprile 1983 dal vescovo mons. Lorenzo Bellomi. Seguì il suo ingresso nella Diocesi a Vittorio Veneto il 15 maggio 1983. Trasferito alla sede vescovile di Trieste il 4 gennaio 1997, entrò in Diocesi il 2 febbraio 1997. Membro della Commissione Episcopale della CEI per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso dal 1998 dal settembre 2001 fu membro della Commissione episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università. Vice Presidente della Conferenza Episcopale Triveneta dal 2000 al 2009, è stato anche membro della Commissione episcopale per la Facoltà Teologica del Triveneto con la delega per gli Istituti teologici regionali. L’espressione di San Pietro «Donec dies elucescat», «Fino a quando non spunti luminoso il giorno» (1Pt 1,19) è stata scelta quale motto ispiratore del suo servizio episcopale. Il 24 aprile 2008 ha ricordato il XXV anniversario della sua Ordinazione Episcopale: la Diocesi ha celebrato tale importante momento con un solenne rito liturgico nella Cattedrale di San Giusto e la Città ha voluto esprimere la sua partecipazione con una degna cerimonia al Teatro Verdi. Il 4 ottobre 2008, nella cattedrale di San Giusto martire in Trieste, ha concelebrato assieme all’Arcivescovo Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, il rito di beatificazione di don Francesco Bonifacio. Dal 4 luglio 2009, data di nomina a Vescovo di Trieste dell’Arcivescovo mons. Giampaolo Crepaldi, fino al 4 ottobre 2009, data del suo ingresso in Diocesi, mons. Ravignani è stato Amministratore Apostolico della Diocesi. Da allora ha assunto il titolo di Vescovo Emerito di Trieste. Muore nella notte del 7 maggio 2020 ad Opicina (Ts).

Mons. Ravignani:

Il cordoglio di Papa Francesco